sogni e immaginazione.
sembrano cose apparentemente simili,
ma si cela un’enorme differenze dietro ognuna.
i sogni sono quelli che fai la notte, quando la tua mente è spenta, o meglio è spenta per te, non la gestisci più tu e non sei più tu il responsabile di ciò che può apparirci in sogno.
il sogno riporta alla mente attimi, emozioni, sguardi, sensazioni facendotele rivivere o semplicemente trasformandole in un’altra realtà, facendoti vedere e vivere qualcosa che non appartiene alla tua quotidianità che sia voluta o non.
i sogni sono quelli più inaspettati poiché la maggior parte delle volte fanno riaffiorare persone, ricordi ed emozioni che la tua mente e il tuo corpo non assaporavano da parecchio.
e invece?
l’immaginazione?
tutt’altra storia.
l’immaginazione fa parte del tuo mondo,
insomma è quel l’azione volontaria che compi quando vuoi sfuggire alla realtà, aggrappandoti ad un desiderio solo accennato sino a quel momento, chiudendo gli occhi, durante le ore di studio, appoggiando il braccio che sorregge il volto sulla scrivania e tenendo gli occhi chiusi e alterando le curve delle guance tra attimi di sorrisi da ebete e lacrime che le percorrono.
l’immaginazione è tutto ciò che vorresti di concreto sulla terra.
l’immaginazione la gestisci tu.
scegli tu le cose che andamento devono seguire, cosa deve accadere, quanti e quali palpiti provare o quanti peli si devono rizzare.
l’immaginazione la definisco la mia realtà parallela, dove talvolta sento il bisogno di rifugiarmi.
l’immaginazione è la mia arma di difesa migliore da questo mondo.









